domenica 16 gennaio 2011

Fiat, anno 2011; diritti, anno 0





"Io sono un metalmeccanico" 24 Ottobre 2010 a "Che tempo che fa", Marchionne esordì in questo modo, mettendosi alla pari degli altri 5413 lavoratori di Mirafiori, poco importa che la retribuzione media annua dell'amministratore delegato della Fiat sia di 38,8 milioni di euro (fonte: Corriere della Sera), poco importa che non sarà lui a dover subire i ritmi martellanti della catena di montaggio per 8 ore al giorno. Dopo berlusconi operaio/macchinista/cuoco/cantante ora ci tocca l'amministratore operaio?! Molto meglio un operaio amministratore!


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Se a Mirafiori vince il no niente investimento. La Fiat è capace di produrre auto con o senza la Fiom. Se il sì raggiunge il 51% andremo avanti" 3 Gennaio 2011. Chiamarlo referendum è sempre stata una forzatura. O voti quello che dico io o non lavori, a farla breve questo voleva Marchionne, un voto con una pistola puntata alla testa,  una volta si chiamavano ricatti, ora si usa la parola "modernizzazione". Tutte le più grandi sconfitte per gli operai sono avvenute sotto il nome della modernizzazione, devono essere i lavoratori, tutti uniti a decidere! Il risultato ottenuto a Mirafiori evidenzia si la forza della Fiom all'interno dello stabilimento ma evidenzia in maniera netta la spaccatura nel mondo del lavoro salariato, certo, è stato un voto condizionato ma gli operai ancora una volta si sono presentati dinanzi al padrone divisi e hanno perso.


"Io non insulto nessuno. Non si può confondere il cambiamento con un insulto all'Italia. Mirafiori? Se vince il no possiamo andare in Canada" 11 Gennaio 2011, un vero amante del Bel Paese Marchionne insomma, fiducioso delle risorse italiane. La Volkswagen, primo gruppo europeo dell'automobile è sotto una direzione praticamente tutta italiana, le famose Citroen C2 e C3, auto del rilancio della casa francese sono frutto di Donato Coco, designer italiano e Marchionne non ha fiducia negli italiani...o non gli interessa realmente della Fiat?! Una domanda questa che dovrebbe porsi tutta Italia perché il caro Sergio non fa altro che andare in giro negli stabilimenti italiani a promettere auto nuove, nuovi investimenti ma alla fine le uniche novità sono cassa integrazione e licenziamenti! Nell'ultimo anno il gruppo Fiat (Alfa Romeo, Fiat e Lancia) ha lanciato nel mercato un solo modello (di dubbia qualità per giunta, francesi e tedeschi sono su un altro pianeta), son questi gli investimenti promessi? A Mirafiori dovrebbe essere già avviata la produzione della nuova Lancia Y, almeno secondo quattroruote del 2009, che fine ha fatto? Cancellata! Era già tutto pronto, disegni, interni, progetti ed è stato fatto saltare tutto dall'attuale amministrazione! Perché? Perché se ne fregano della Fiat e dei lavoratori. A loro basta l'America..allora mandiamoceli!



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Il Lingotto in Europa
  •  Il confronto (quota di mercato dei marchi nel 2009 e nel 2010)
Fiat                             Lancia                        Alfa Romeo
2009 7,0%                  2009 0,8%                  2009 0,8%
2010 6,0%                  2010 0,7%                  2010 0,8%

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Le quote mercato:
Gruppo Volkswagen   21,3%
Gruppo PSA               13,4%
Gruppo Renault          10,2%
Gruppo Gm                   8,6%
Gruppo Ford                 8,0%
Gruppo Fiat                   7,6%

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I termini principali dell'accordo:
  • Pause
Passano da 40 a 30 minuti. Saranno tre di 10 minuti ciascuna invece che due da 15 e una da 10 minuti. I dieci minuti che si lavorano in più saranno retribuiti (32, 47 euro al mese).
  • Mensa
La mezz'ora per la mensa resterà collocata all'interno del turno, Si ridiscuterà nel 2012 la possibilità di spostarla a fine turno.
  • Assenteismo
Dal luglio 2011 se non si sarà raggiunto un livello di assenteismo inferiore al 6% medio (ora è all'8%) i dipendenti che si assenteranno per malattie brevi (non oltre i 5 giorni) a ridosso delle feste, delle ferie o del riposo settimanale per più di due volte in un anno non avranno pagato il primo giorno di malattia. Dal 2012 se l'assenteismo non sarà sceso sotto il 4% i giorni di malattia non pagati saranno i primi due.
  • Cassa integrazione
Si chiederà la cassa integrazione straordinaria per tutto il personale dal 14 febbraio 2011 (quando finirà l'ordinaria) per la durata di un anno. Saranno tenuti corsi di formazione per i lavoratori in cig la cui frequenza sarà obbligatoria.
  • Turni
A regime si lavorerà su 18 turni (tre turni al giorno su sei giorni) con una settimana di sei giorni lavorativi e la successiva di quattro giorni. Il 18esimo turno sarà retribuito con la maggiorazione dello straordinario. Gli addetti alla manutenzione e alla centrale vernici lavoreranno su 21 turni (sette giorni su sette) mentre per i dipendenti addetti al turno centrale (quadri, impiegati e operai) l'orario sarà dalle 8.00 alle 17.00 con un'ora di pausa non retribuita. Con l'aumento dei turni si avranno circa 3.500 euro lordi annui in busta paga in più.
  • Straordinari
Saranno 120 le ore di straordinario obbligatorie ogni anno (15 sabati lavorativi), 80 in più delle 40 attuali.
  • Clausola responsabilità
Come già è previsto per lo stabilimento di Pomigliano il non rispetto degli impegni assunti con l'accordo comporta sanzioni in relazione a contributi sindacali permessi per direttivi e permessi sindacali aggiuntivi allo Statuto del Lavoratori.




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