venerdì 9 settembre 2011

La biblioteca fantasma 2.0


Poco più di tre mesi fa, sabato 28 maggio per l'esattezza, a Preganziol venne inaugurata la nuova sede della biblioteca comunale. Piccolo particolare: la sede era vuota. Qualcuno se ne ricorderà: un edificio bello, piuttosto ben ristrutturato, senza mobili, libri, riviste o attrezzature di sorta, pieno di piccole figurine di carta argentata presentate come opera d'arte. A chi chiedeva, con giusta perplessità, il motivo dell'inaugurazione di una struttura vuota, venne risposto dal Sindaco che si era voluta inaugurare solo la struttura, a lungo peraltro attesa dalla cittadinanza; la biblioteca vera e propria vi si sarebbe trasferita entro settembre. Ci fu chi, sicuramente in malafede, ipotizzò che quella cerimonia fosse in realtà il regalo che l'amministrazione di centro-destra attualmente alla guida del paese si era voluta fare: la biblioteca dei loro sogni, cioè vuota, anche se solo per un breve periodo, poi (ahimè) la si sarebbe dovuta comunque riempire di libri e riviste. 
Passarono le settimane e, alla metà di luglio, un nuovo annuncio: il wi-fi gratuito presso la biblioteca. Quella nuova, naturalmente, non quella vecchia. Peccato che quella nuova fosse ancora chiusa e che il wi-fi in oggetto potesse quindi servire solo a chi, in piena estate, si fosse piazzato in un giardino senz'ombra (per la cronaca, probabilmente per non fare privilegi, l'ombra è stata tolta anche dal giardino della vecchia biblioteca abbattendo gli alberi) e senza panchine, oppure a grilli e cicale preganziolesi, forse diventati nel frattempo multimediali. Peccato anche che il wi-fi in questione fosse sì gratuito, ma solo fino a dicembre; con l'anno nuovo per mantenere il servizio sarà necessario trovare degli sponsor o applicarvi delle tariffe, piccolo particolare che nei comunicati stampa non c'è o è alla fine, appena accennato. Nel frattempo, nella vecchia biblioteca il wi-fi non c'è.
Tra le folle che si sono recate a vedere l'opera d'arte e le moltitudini che hanno utilizzato il wi-fi, l'estate è passata. Settembre è arrivato, non c'è l'ombra di un trasloco, le scuole stanno per ricominciare, la vecchia biblioteca sta benissimo dove è sempre stata, i grilli e le cicale si godono il wi-fi nel giardino della nuova biblioteca, tranquillamente chiusa e sempre vuota. Tutto tace. Una spiegazione comunque c'è, naturalmente. Andate a rileggere le interviste del sindaco Marton: davvero disse che la biblioteca si sarebbe spostata entro settembre, ma da politico di buona scuola non specificò MAI di quale anno. 
Cari concittadini di Preganziol, aspettate con fiducia la vostra nuova biblioteca, ma vi consiglio di sedervi comodamente nell'attesa. Molto comodi.

1 commento:

  1. Sempre la solita storia: si fanno le cose per fare i piacere agli amici e non per raggiungere gli obiettivi e migliorare i servizi.

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