martedì 3 maggio 2011

Questa è la sinistra

L’immagine dice tutto. CONFUSIONE. Tutti che vogliono l’alleanza della sinistra e tutti che corrono da soli, tutti che inseguono gli altri e a loro volta vengono inseguiti scappando dai primi. Le liste con la falce e martello no perché altrimenti non ci vota nessuno, le liste con il nome di Vendola no perché altrimenti si punta troppo sul leaderismo, liste civiche no perché serve un simbolo nazionale, il simbolo nazionale no perché non lo conosce nessuno, chi non vuole i verdi, chi non vuole i comunisti, chi non vuole i socialisti, chi vuole i socialisti ma non i comunisti, chi vuole i comunisti ma non i verdi, chi vuole i verdi ma non i socialisti. 

Chi crede in un progetto a lungo termine, chi è convinto che domani non ci sarà più nulla di quello che è stato creato negli ultimi due anni, chi è convinto di essere più a sinistra di quello a sinistra, chi guarda la sinistra vedendola troppa a sinistra. Chi crede in Vendola, chi non ci crede, chi ci crede ma solo stando fuori da Sel, chi ci crede ma non lo supporta, chi ci crede anche troppo mettendo l’immagine di Vendola ovunque. C’è chi crede nell’URSS, chi nella Corea, chi in Cuba, chi a tutte e tre e chi invece le critica perché fasciste, c’è chi ama la rivoluzione ma critica gli stessi artefici. C’è chi guarda a destra per battere quelli ancora più a destra, c’è chi guarda al centro per battere quelli a destra ma meno a destra della destra, c’è chi guarda gli estremisti convinto di essere un moderato, il moderato che guarda i finti moderati fare gli estremisti, gli estremisti che guardano i moderati criticandoli di estremo moderatismo.


Questa è la sinistra e io sono un po’ confuso..

4 commenti:

  1. ma no, non è questa la sinistra.Non mescolare idee di strategie elettorali con idee e pensieri. non confondere chi si ritiene di sinistra quando arrivano le elezioni perchè il vento gli pare buono. la sinistra è quella che dice no alla privatizzazione dell'acqua, è quella che scende in piazza per la scuola, è quella che ogni tanto pensa anche cose intelligenti.
    Non lasciamoci distrarre dalle apparenze... al chi proviamo a sostituire un noi e ripeschiamo il senso di compromesso che qualche volta occorre ;)

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  2. Non voglio confondere le strategie elettorali con idee e pensieri, le differenze che ho messo in evidenza sono quelle che la gente ti fa notare sia in campagna elettorale sia in un qualsiasi incontro. Inoltre credo che la campagna elettorale qua in Italia sia perenne quindi è anche difficile trovare un momento in cui un'analisi politica non venga fraintesa come un puro interesse elettorale

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  3. Grande Nichi ieri! Con SEL e con lui per ricostruire la sinistra in Italia.

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