Quante volte negli ultimi 25 anni avete sentito dire "la falce e martello è un simbolo vecchio"? Credo un'infinità. Eppure ogni volta che lo sento non posso fare a meno di chiedermi che vuol dire vecchio in questo momento. Mai ho sentito muovere una critica allo scudo crociato dell'udc, eppure si ispira ad un simbolo che ha 2011 anni, o all'ulivo del pd, quello di anni ne ha ancora di più (ricordate la colomba di Noè?). Falce e martello sono uniti in un simbolo da nemmeno ha 100 anni, eppure tanti sembrano convinti che siano vecchi simboli di un passato troppo distante per poter essere ricordato e portato con orgoglio. Io credo invece che nella falce e martello sia impossibile non riconoscersi per gran parte della popolazione: è un simbolo semplice, di unione, di forza, di lavoro, di collaborazione! Non è vecchio!
La spiegazione dei risultati elettorali non certo entusiasmanti degli ultimi anni non può certo essere attribuita al simbolo. Solo 4 anni fa la falce e martello (Prc+PdCI) aveva il 10%. Non credo inoltre che sia un simbolo dei comunisti e basta, anzi! I socialisti, quelli veri, dovrebbero essere i primi a sventolare la loro vecchia bandiera con tanto di falce e martello. Se penso ai socialisti senza falce e martello mi viene in mente Craxi, un politico che abbandonò questo simbolo in nome della modernità. Bella modernità davvero quella in cui ha trascinato il PSI!
Bel cambiamento anche quello portato avanti dal PDS prima e dai DS poi, per arrivare ad un partito, il PD, che non raggiunge nemmeno lontanamente i voti del vecchio PCI. Io non credo a queste persone, che hanno voluto sacrificare simboli, ideologie e programmi con il pretesto di stare al passo coi tempi, ma quali tempi? Tempi in cui il manager di un'azienda prende 400 volte quello che prende l'operaio, tempi in cui se un onesto lavoratore non accetta il ricatto del padrone la fabbrica chiude e va a produrre in un Paese meno sviluppato! Sono questi i tempi moderni che portano al cambiamento? Io non ci credo!
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