venerdì 13 maggio 2011

A Settecomuni non c'è più il seggio

La decisione è di qualche settimana fa ma ovviamente è passata inosservata, così i cittadini residenti a Settecomuni potrebbero rimanere davvero sorpresi domenica mattina. Infatti se si recheranno a votare dove l'hanno sempre fatto troveranno chiuso.
L'amministrazione Marton ha deciso di contenere le spese riducendo i seggi, piuttosto che tagliare altre voci. Il seggio di Settecomuni è stato quindi soppresso e per esercitare il loro diritto al voto gli elettori del paese dovranno recarsi a Santrovaso. Forse ha contato nella decisione il fatto che circa un terzo degli elettori sono iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero? E gli altri, sono elettori di serie B? 

Sarebbe interessante sapere se davvero non ci sarebbero stati altri modi di realizzare un risparmio. Per esempio, quanto è costata la pista di pattinaggio che faceva bella mostra di sé davanti al municipio nei giorni di carnevale era davvero più importante del diritto di votare nel proprio seggio? o i contributi alle associazioni faunistico-venatorie? 
Le priorità di questa Giunta sono davvero particolari; sarebbe bello poter dire che sono insolite, ma non è così. Come conciliano il Sindaco e gli Assessori il preteso risparmio, nel loro piccolo, con l'enorme spesa causata dal loro partito con la mancata approvazione dell'election day? Il fatto è che queste decisioni, pur nella diversa scala, sembrano rispondere ad un unico disegno: disincentivare la partecipazione elettorale.



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