| Prima |
Nelle foto si vede via Gramsci, a Preganziol, nel più triste dei "prima e dopo".
Sono stati infatti abbattuti gli alberi del giardino della Biblioteca e della Scuola Media per far posto, naturalmente, ad un parcheggio. Tre bellissimi pini, alti e frondosi, che probabilmente si sarebbero potuti comprendere nel progetto rinunciando a qualche posto auto per un po' d'ombra, svariati cespugli e alcuni degli ibiscus della siepe non ci sono più.
Dove c'era un giardino fresco e ombroso, ci saranno cemento e automobili. Certo, il parcheggio servirà per accogliere le auto del progetto car-pooling, che nelle intenzioni della Giunta dovrebbe sostituire ogni scuolabus con 20-30 auto private in giro per via Gramsci nelle ore di punta. Tutto si tiene, tutto ha una spiegazione: ma un senso questa cosa non ce l'ha. Un danno del genere non potrà MAI essere riparato, non esistono risarcimenti adeguati né giustificazioni sufficienti.
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| Dopo |
Nulla da aggiungere né da commentare, la distruzione si commenta da sé. Davvero un'amministrazione che ama il proprio territorio e lo protegge. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano gli elettori, sapere se era proprio questo quel che si aspettavano.

Tutto il mondo è Paese... anzi qui direi che tutto il mondo è Preganziol... Parlane con il sindaco Motosega-Marton e con i suoi amici
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